Fidati...e' una falsa pista...

lunedì, 06 ottobre 2008

"buon umore del mattino il sole splende anche alle sei di un nuovo giorno dimmi cosa c'è e sarò li intorno tutto procede per il meglio penso di sognare invece sono sveglio sono un foglio bianco dormo quattro ore a notte ma non sono stanco e quello che mi serve ce l'ho accanto nel traffico tranquillo orario di lavoro penso mille cosa vedo mille altre cose se mi muovo potrei raggiungere ogni posto quando sono forte dentro come oggi come il sole con i propri raggi paranoie molto che non ci incontravamo scontravamo le soluzioni ce l'ho in mano vamos un motivo di più per mostrarsi mettersi in contatto con il resto delle parti oggi come chiunque per capirti mentre mi congratulo del fatto che esisti capisci o no (..) so che non sei così ma vai bene cosi devo guardare nei tuoi occhi non nei tuoi occhi lontano da qui"........




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venerdì, 03 ottobre 2008

"Però uno come Vinicio Capossela non si incontra mica tanto spesso. Nel suo nuovo video «Il gigante e il mago» lui entra in un circo e si sdoppia: parla con la testa di un uomo disilluso, a cui si è «incagliata» la vita. Ma vede la realtà con gli occhi di un bambino, si stupisce dell’eccezionalità (il gigante) e dell’incomprensibilità (il mago) e guarda il mondo dal basso verso l’alto, meravigliato. C’è in Capossela un’esca irresistibile, quella della lucida follia, degli scarti illogici e metrici che ti fanno entrare in un mondo parallelo che non ha altre pretese se non quella di accoglierti e lasciarti a bocca aperta. Con Capossela si viaggia a un metro da terra e si guarda il mondo come dal trapezio di un circo: volando, e chissenefrega se sotto non c’è neppure la rete."

"La clandestinita' e' uno dei temi personali affrontati nel disco -racconta Capossela- questa tendenza a nascondere la propria vera natura e a doversela svignare per Essere, per iniziare ad affrontare quel cammino. Nella canzone c'e' tutto l'indugio, la condizione di stallo di chi ancora non sa prendere a testa alta la propria strada, anche miseranda, e arrivare alla liberta' ­ dalla clandestinita'. E anche i fuochi della gioventu' ci sono, ancora prossimi, da sentirne il calore.''


tornate a dormire..

postato da lack00 | 10:40 | commenti


lunedì, 22 settembre 2008

Cooming soon...


postato da lack00 | 10:40 | commenti


venerdì, 05 settembre 2008

un mese fa praticamente a quest'ora il tipo cicciottello con la faccia simpatica che chiameremo per definizione il Sostituto come era per forza scritto nella storia delle cose che cosi dovevano andare beh si ecco lui guardandomi dritto mentre accennava a riportare i valori medici nel suo schemino mi dice o ci dice o mi dice si mi dice "eeee si potete chiamare anche l'anestesista...."

questa è l'unica frase di senso compiuto che ricordo da un mese a questa parte
un mese fa
cinque birre + un mese di birre fa
trilioni di ore non più dormite o dormivegliate ormai fa
ecco li proprio in quel punto della galassia nasce............mia figlia

stento a scriverlo nero su bianco
è bella me lo dico ma solo a me
ha il mio naso di quella foto li e questo mi preoccupa
ha gli occhi di mia nonna...mia nonna...quel cazzo di miracolo alla fine l'hai regalato sotto quel cazzo di tunnel
scrivo cazzo e mi pento. quanto ti amo tempo presente perchè l'amore è, tempo presente. tempo presente, se sono cosi è perchè mi hai cresciuto cosi. e non sarà mai cosi il futuro di Marta. non ci sono più i cortili non ci sono più gli anni 80 ma quello che sarà lo vedremo. me lo regalerà solo lei.

ah si Marta, l'acqua frizza. a volte penso non tanto al fatto di aver avuto una figlia  quanto al fatto che te lo saresti mai immaginato si sarebbe chiamata Marta? sorrido e penso chissà. è mezza roscia altro che io da piccolo...altro che le birre trappiste di Bruxelles...penso a Paolina a Venezia...chissà se gli piaceranno i ragni o i cavalli o chissà cos'altro....sicuro non ci sarà neanche una bambola rosa in giro. promesso. le frullo via...

si sto ancora col Mio ma le cose inevitabilmente cambiano, scorrono piuttosto...la vita non è cambiata non è stravolta, almeno per ora...

non mi viene più da piangere mentre sono solo in motorino (ok non è vero..)

a volte ci sono dei silenzi, la mia faccia è ad un millimetro due dal suo naso dalla sua  bocca aperta a cuore dal suo respiro le braccia penzolano i piedi pure gli occhi semichiusi e io sento......sento cosa vuol dire....no non la dico quella parola, lo sai, non mi piace non mi ci vedo non mi ci sento, l'ho sofferta troppo e ne pago ancora le consegueze tutti i giorni....Ale mi scrive "papi", si forse si, "papi" si, mi fa star bene...ma non color rosa...

Ale, Ale ha vinto il Mondo. Capisci quanto la parola "Grazie" possa essere a volte solo cortesia al bar.
Il mondo esiste nella misura in cui la vita te la prendi, non te la regalano.
Si Vive. Si Muore. In mezzo si Nasce. Ma non sempre si nasce. A volte si. A noi che stiamo leggendo è capitato. A me è capitato di "vedere come una mia pippa è diventata un fiore" ho scritto su quel muro che ora qualcun altro vuol far diventare un corto. Quella lettera nella busta fucsia.

tutto il resto io non lo so, davvero, o meglio ora lo so...ma dimmelo tu...

con amore, Claudio



p.s. ah si, forse si, stavolta ci siamo. basta parole. lo dico ma tanto lo so che non ci riesco. se riesco mettero solo immagini e forse suoni, umori. se ne sentirò ancora il motivo. 

..o citazioni... "ogni uomo ha un motivo per svegliarsi il mattino e mettersi in cammino"...





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venerdì, 18 luglio 2008


"Da venerdi' comincia il conto alla rovescia."


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martedì, 15 luglio 2008


minchia e' passato un mese!

volevo scrive solo sembra chiuso o appare chiuso invece

un mese, minchia cazzo ho fatto in questo mese?

 

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sabato, 14 giugno 2008

occhio perchè sono fracico e quindi parto da lontano. che mio nonno era un despota. che non lo dico mai anzi ma mi manca. che qualcosa di lui gli altri non lo dicono ma io sento di averla. da parte di madre. altri giorni mi confidò cose che non avrei mai immaginato e capì a che stavo crescendo b che un giorno se ne sarebbe andato ma un altro giorno mi disse serio "ma quando cazzo cominci a bere?" dell'altro mio nonno ho un ricordo più morbido più romantico il padre di mio padre. ogni tanto mi veniva a prendere a scuola sulla sua 127 rosso scuro. lui si che beveva ma in silenzio sereno lui sapeva il padre di mio padre. aveva l'uva e vendemmiava. voleva che imparassi. il vino faceva schifo ma l'amore e la passione. tradunt che quando nacqui io si fracicarono insieme. si alzarono aprirono la porta dell'armadio in salone e salutando tutti pensando che fosse la porta di casa c'entrarono dentro.
il tempo passa. i posti cambiano. torno da quello che potrebbe essere il posto dove mi fracicherò st'etaste.
il Mio non c'era. lo chiamo l'avevo salutato due ore prima gli dico raggiungimi come anni fa. mi dice vediamo sto qui dietro ma Ettore dorme Vale è tranquillo Angy stanca la sua voce pasteggia si ma so che non ce la farà.
i Miei non ci sono più, Riccardo te l'ho appena detto, Paolino è a Bracciano al battesimo del secondo del suo migliore amico. Marcello mi chiama ansioso per la braciata di domani. Roland a cui voglio proporre una festa qui in questo posto solo perchè ho voglia di mettere dischi guardando il mare e rivedere il calore di un pò di gente ha il telefono spento. Lupo è a Viterbo manco lo chiamo. Guiz gli mando un messaggio non risponde. Zak un ombra chissà rapito dai suoi convegni non sa più nulla di me eppure il giorno che la Roma perdeva lo scudetto era li con me al telefono come 15 anni fa. Bruco lo devo chiamare io e mi sento una merda.

tutti questi nomi.
forse un giorno vi mostrerò pure la mia faccia sticazzi.
il punto è che mi sono rotto il cazzo di questo blog.
ci posto le mie rime le mie foto i miei suoni le mie metafore ma oggi bevo e guardo il mio mare.
ho lasciato San Lorenzo per vivere questo mare.

ordino un campari shackerato e il ragazzo mi sorride e dice "cominciamo bene" lui quindi sa, cazzo c'è ancora gente che sa quindi, al secondo giù se ordino un Long Island mi devono dare anche un lettino e la copertina di Linus.





i cavalloni. cazzo quanto tempo. mio zio mio cugino san nicola e quel bagno a largo che non dimenticherò mai forse tre ore forse un giorno interno dentro quel gommone.
BLANCO. non serve tanto. un pò di legno messo bene un vitel tonnè un pò di denaro per acquistare alcol e gente che sa farlo. la prossima volta però gli regalo due dischi, MF Doom e boh non lo so a umore. magari me li fa mettere. magari me li fa togliere. magari la prossima volta piove. sticazzi. anzi pure meglio. devo lasciare la felpa HILL in macchina. mi prendi in giro ma tanto è semplice è tutto dritto prima del porto sulla sinistra, il mare è sempre sulla sinistra. non sempre.
e mentre mi alzo sento quanto sono antico.





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anche se per i miei gusti il giallo è troppo gallo e il verde è troppo verde...

in questa lunga estate calda...

TU, NON CHIAMARLO UN RITORNO...






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sabato, 07 giugno 2008

"con me non puoi comprare lo stile di un bravo rapper
pronto a rimettere lettere, sollevare sul battere
né carattere, né caratura per combattere
guarda meglio nello specchio, più dentro, più sotto
più di così, shhh! se non c'è, non c'è altro
io vorrei averle tutte le anime, ma ahimé
non arrivo dentro a tutti anche se tu hai me"

postato da lack00 | 18:52 | commenti


venerdì, 06 giugno 2008

« La macchina da presa è quell'imbuto attraverso il quale le cose vere diventano bugie, menzogne...
ecco perché mi piace la macchina da presa, perché fa diventare falso ciò che è vero, fa diventare sogno la realtà » Pupi Avati

falso ciò che è vero
sogno la realtà
il Mio sostiene l'opposto

per questo la fase una si è conclusa come una fiammata e siamo già agli storyboard con caffè intrisi di posti dove verrà girato a volte non basta solo uno sguardo basta una parola una sola ed è benzina sul fuoco

quattro arti
ma io
non sono un rapper
non sono un dj
non sono un bboy
non sono un writer
ma io
scrivo rime
ho più di mille dischi
ballo da solo
"sono lettere non letteratura. e i miei frammenti li ho scritti sui muri"

forse era qui che dovevo arrivare 21 anni fa.
forse








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GARA 1 è NOSTRAAAAAAAAAAAAA




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martedì, 03 giugno 2008

CHIEDI CHI ERA LARRY WRIGHT


"Chiedilo a un ragazzo di 25 anni di età che oggi è l’americano della Virtus Roma. Chiedi chi era Larry Wright. Lui ti risponderà, anche se non lo sapeva. In questa settimana lo ha imparato per forza. Chiedilo oggi, che comincia la finale scudetto. Chiedilo tu, che 25 anni fa sei andato a vedere Larry Wright con tuo padre e adesso accompagni tuo figlio. Oppure tu che hai sempre un certo pudore nel raccontarlo a chi non c’era e non potrà mai capire. O anche tu che non ne puoi più di sentirne parlare. Chiedilo a un ragazzo sloveno di 24 anni, che sa fare canestro in tutti i modi contro gente più alta e più grossa di lui. Chiedilo tu, che hai visto Marco Ricci non prendere il ferro da due metri, Kurt Nimphius lanciare mattoni verso il tabellone e Rashard Griffith a bordo campo in pigiama, con la pancia e senza un dito del piede. Oppure chiedilo a un altro che di anni ne ha 37, che in Slovenia è nato ma da italiano ha vinto tutto. Ma lo devi chiedere tu che hai visto Marco Lamperti prendere a testate i muri dello spogliatoio di Reggio Calabria dopo la retrocessione. Oppure tu che qualche mese dopo eri al Palaeur con meno di 300 persone per una partita di Coppa Italia contro Torino e sentivi il rumore del pallone rimbalzare. O tu che sei rimasto da solo con la testa fra le mani a Forlì a chiederti cosa ci fosse dietro quei due punti che ti hanno fatto perdere la Coppa Italia.
Ma chi era mai questo Larry Wright? Chiedilo a un americano, a un islandese e a un argentino. Il buono, il biondo e il cattivo. Non sono una barzelletta e neanche un film western. Prova a chiederlo. Chiedilo tu che hai cominciato ad andare a vedere la Virtus per seguire il tuo fidanzato e che adesso siedi vicino alla tua nuova amica che andava lì per guardare il più bello della squadra e ora esulta quando il più brutto si getta a terra e recupera un pallone. Chiedilo a un veneto spaesato, a un bresciano coraggioso e a un livornese sfortunato. Chiedilo tu che all’età loro attraversavi la Salaria di corsa per andare a vedere gli allenamenti a Settebagni, dormivi su un Intercity al ritorno dalla trasferta di un turno infrasettimanale, sei riuscito a far entrare quattro elefanti (due davanti e due dietro, ovviamente) in una cinquecento per andare a Ginevra. Lì c’era Larry Wright che avrebbe vinto la Coppa dei Campioni contro il Barcellona. Ecco, chiedilo a un madrileno idolo dei catalani o a un croato che viene anche lui da quelle parti dove la sconfitta è l’eccezione. Chiedilo tu che conosci il valore di battere la prima in classifica quando sei ottavo, di alzare al cielo una Supercoppa d’estate, di sentirti campione del mondo per aver vinto la Coppa Intercontinentale in Brasile pochi mesi dopo l’addio di Larry Wright.
Non chiederlo al capitano, che di questi 25 anni di attesa ne ha vissuti 14 in prima persona e già sa tutto. Sa chi era Larry Wright e cosa ha fatto insieme al Banco: ha rovesciato il potere, ha segnato una città e una generazione, ha stravolto il mondo del basket italiano, chiuso ieri come lo era oggi. Non da favorito. Molti di quelli che sanno chi era, si sono scordati che il Banco chiuse al primo posto per un canestro di "Bob" Paleari all’ultimo secondo della penultima giornata. E in fondo, quest’anno la Virtus si è assicurata il secondo posto grazie a un canestro di Brandon Brown all’ultimo secondo della penultima giornata. Siena è favorita, perché è più forte e più completa in campo, più organizzata e più furba fuori. Ma questo è sport, non è matematica. E se ti sei stufato di Larry Wright, chiedi di quando Douglas ha messo al tappeto Tyson con un colpo, Chang ha battuto Lendl servendo come un principiante, gli Stati Uniti hanno battuto gli imbattibili sovietici nell’hockey col miracolo sul ghiaccio di Lake Placid, l’Urss ha sconfitto gli americani nel basket a Monaco con i tre secondi più lunghi della storia della pallacanestro. Chiedi, finché sei in tempo. Perché magari un giorno sarai tu a dover rispondere a chi ti chiederà chi erano Hawkins, Lorbek, Fucka, Jaaber, Stefansson, Gabini, Crosariol, Aradori, Giachetti, De La Fuente, Ukic e Tonolli."

postato da lack00 | 16:26 | commenti


lunedì, 02 giugno 2008





Robert Parish ... cazzo!!!!!! ...

il mio fottuto cazzo di doppio zero ...

il mio fottuto cazzo di lack00



postato da lack00 | 20:18 | commenti


non poteva non essere
,
l'ennesima coincidenza
.




"l'ultima volta in cui si erano incontrate in una finale, la metà di quelli che oggi seguono la Nba non erano neppure nati; l'altra metà invece c'era e conserva da qualche parte una maglietta con i simboli sbiaditi di Lakers e Celtics, una scelta filosofica, più che un tifo sportivo.
Era l'inizio dell'estate 1987".

1987
mio padre il Rap i Run DMC i Beastie Boys i Celtics le seghe a scuola per giocare a bball io Gaetz Pluto Zak Luca Guiz Penna e Sigfrid....







la maglia biancoverde...e non quella verdegialla :) presa a Manhattan

Larry Bird
Kevin McHale
Robert Parish «The Chief»






...dimmi che è tutto vero...

...dimmi che è tutto vero...

...dimmi che è tutto vero...

                                                 

                                        ho avuto un dejavù davanti la tv



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giovedì, 29 maggio 2008


I've seen things you people wouldn't believe.
Attack ships on fire off the shoulder of Orion.
I watched C-beams glitter in the dark near the Tannhauser gate.
All those moments will be lost in time, like tears in rain.
Time to die.
All these moments....all those moments will be lost in time, like tears in rain.



postato da lack00 | 17:56 | commenti


mercoledì, 28 maggio 2008


futuro (a Ettore!)





presente (pe strada ce passo ma non ce rimango)





passato (il mio Queensbridge)



postato da lack00 | 02:09 | commenti


mercoledì, 21 maggio 2008


"pe strada ce passo ma non ce rimango"

 

postato da lack00 | 17:19 | commenti


domenica, 18 maggio 2008

milleeeee??? maddechè ma che nu o vedete che sarete stati armeno un MIJONEEEEEEEEE !!!!!!!!

e stasera tutti ar concerto de Antonello ar Circo eddaje aregàààà
aleeeeealeromaaaaaaaleeeeeeeeeeee
abbbbbbbbbbelliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii annatevelaaappppijandercuulo! tiè!

a Sà......mammamia Sà.....





postato da lack00 | 21:58 | commenti


domenica, 11 maggio 2008

a guardarmi indietro
e a pensarci bene
mai avrei potuto immaginare che tutto questo sarebbe potuto solo lontanamente diventare un giorno fra un mese materiale per un corto

e "sai che ti dico amico..    "
che mi basta il solo fatto che l'hai pensato e me l'hai proposto

"fare non c'è provare"
grazie




postato da lack00 | 02:15 | commenti


è finita una fase
ora vedo le cose da qui
mi va di prenderlo come un premio anche se passo da 250 a 100 cm
perchè qui dietro
ho un immaginario infinito col vecchio sapore dei ricordi d'infanzia




postato da lack00 | 01:47 | commenti


mercoledì, 07 maggio 2008

Berlusconi; Rossi

Esteri: Frattini; Pandev
Interno: Maroni; Rocchi
Giustizia: Alfano; Mudingayi
Economia: Tremonti; De Silvestri
Difesa: La Russa; Ballotta
Sviluppo economico: Scajola; Bianchi
Pubblica istruzione: Gelmini; Ledesma
Politiche agricole: Zaia; Tare
Ambiente: Prestigiacomo; Zauri
Infrastrutture: Matteoli; Dabo
Welfare: Sacconi; Del Nero
Beni culturali: Bondi; Meghni

Riforme: Bossi; Kolarov
Semplificazione: Calderoli; Mutarelli
Attuazione Programma: Rotondi; Mauri
Politiche Comunitarie: Ronchi; Behrami
Pari Opportunità: Carfagna; Diakite
Affari regionali: Fitto; Siviglia
Politiche giovanili: Meloni; Muslera
Rapporti con parlamento: Vito; Rozenhal
Innovazione: Brunetta; Radu

Salute: Brambilla; Cribari

......ovvero......

du squadre demmerda !



postato da lack00 | 22:14 | commenti


domenica, 04 maggio 2008

voliparapseudopindaricidaldivano tipo autostrada..fregene coccia de morto..socchiudo gli occhi..piramide ponte de fero..boh ma chissà perchè..



ma il vero punto è
finchè non riuscirò a scrivere una recensione del genere non avrò pace

"per quei pochi che non lo sapessero, Alfred Weisberg-Roberts - in arte Daedelus - è quello di "Experience", il pezzo preso in prestito da Madlib per "Accordion" e presente su "Invention" (2002)"

linko: http://www.youtube.com/watch?v=G65TXujhYxQ

alchè va cosi come sempre ma stavolta senza Orval
com'è che ti chiami Maestro?....non lo ricordo mai..
si tu fedele a quel Vinicio tanto quanto Masito al suo Danno
si tu.....ah si ecco come!!!
Maestro...............................................

http://www.vincenzovasi.it/cgi-bin/blosxom.cgi/foto?sorder=1

http://it.wikipedia.org/wiki/Theremin

http://it.wikipedia.org/wiki/Battimenti_%28musica%29

http://www.youtube.com/watch?v=pSzTPGlNa5U


http://www.youtube.com/watch?v=Xn4TgYkqdi8

http://www.youtube.com/watch?v=1s-aXtrrdpU


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mercoledì, 30 aprile 2008
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domenica, 27 aprile 2008

tre due uno ok voglio la barba voglio la barba voglio la barba voglio l'erba del giardino dell'erbavoglio esco da casa e vado al mare giro a sinistra e vado al Corallo chiamando "Glittering" Christian associandolo al Biiicccchh entro e leggo Volley BlaBlaBla Academy chiunque ha indosso un'Abercrombie ok è proprio "Glittering" Christian ok sarà "Glittering" Marta ok sarò un Fucking Sdrucidz Academy anche io sissi fracico de birra ma sarò anche io un Academy l'anno prossimo sento Aleeee mi giro un abbraccio e finalmente Sturo ha un volto carinissimo gentilissimo esattamente come l'ho sempre immaginato ma con la faccia che non t'aspetti gli occhi piccoli e scuri si vivi e intelligenti ma la faccia tipo da messicano europeo romano non lo so come spiegartelo tutti in costume io con i miei aficionados panta di velluto blu e le sneakers gialle prese a Bolo mille anni fa le scarpe che sanciscono l'inizio dell'estate insomma questa o forse la prossima è la settimana del Foro Italico quando cioè piove sicuro quando c'andavo di pomeriggio e ora me tocca il Master Senior aspettando McEnroe birra birra si il mio mare è veranda e birra che se vuoi pesce si da anni ormai lo ordino anche senza sapere quanti soldi ho sul conto in banca ma ogni volta che lo faccio ci penso eccome se ci penso birra birra altro che scoglio! e pallavolo e palocco e corallo e fanculo mo me finisco Zora che ormai un film intero non riesco più la sera eppoi me suicido con la boccia de birra da un litro La Re Ale..fa schifo doveva esse da paura doveva esse per i tedeschi dove esse insomma envece sarà pe finì la storia che storia? eppoi poi te dico dai la do a Mecs la metto qui e la mando ai Wu Ming.
e vaffanculo.





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venerdì, 25 aprile 2008

"La rivoluzione comincia a casa propria, preferibilmente di fronte allo specchio del bagno"  Bob Mould

postato da lack00 | 14:52 | commenti


lunedì, 21 aprile 2008

"attica........is in front of me"
assalto sperimentale, altro che frontale
e questo significa che gli anni passano per tutti

è stato questo il primo concerto di Marta
non poteva non essere a Roma
non poteva non essere all'Auditorium
non poteva non essere con gli Assalti





postato da lack00 | 21:55 | commenti


martedì, 15 aprile 2008

andrea pinketts
lazzaro santandrea
alter ego
trentatreenne folgorato dalla constatazione che tutti i giusti, da Gesù Cristo a John Belushi, sono morti alla sua età, è un profano che lotta contro il sacro pur subendone il fascino.
un giorno gli appare la madonna, il che lo stupisce molto, perché la signora di solito si presenta alle pastorelle ignoranti.
in pratica, se è vero che gesù cristo morendo ha pagato per tutti noi, lazzaro si chiede chi, alla fine dell'ultima cena abbia dimenticato di pagare il conto.

forse il mio nuovo Joe Panther.




postato da lack00 | 21:39 | commenti


lunedì, 14 aprile 2008

nella notte in cui Silvio torna monarca e Fausto me fa "Quando uno è defunto riceve tante lodi...preferirei essere vivo"
io..
aspetto l'abolizione dell'ici
e controllo i cazzi miei
ma alla fine un pò proprio non me va, a dilla tutta
che da quando infatti ho appeso i concerti al chiodo effettivamente ho mantenuto la parola, saltai la presentazione di Kaos con cui poi scambiai solo due parole mesi dopo a san lorenzo prima di un'esibizione deluxe con Danno..ancora me magno le mani ma se penso alla stanchezza che me porto dietro ai regazzini in fila fuori al suono che riscalda la mia macchina..capisco che..effettivamente "sai amico..non sono vecchio..io sono antico"...
quindi? quindi non lo so..ho visto l'apertura, è il disco che ho aspettato per 8 anni e quindi me sembra perlomeno doveroso, Colle è Colle non ciccioli, eppoi ci sarebbe da vedere il nuovo studio di Mecs, parlare con Maddy di scrittura...boh..non lo so...
la locandina è bella però ve?

"fare, non c'è provare"...
hanno ragione Ioda, Kaos e Mecs...
vabbe..farò..boh..non lo so...




postato da lack00 | 22:47 | commenti


giovedì, 10 aprile 2008


in uno dei pochi momenti in cui non ci penso
un popup, la leli

"un mio amico mi ha detto dopo aver visto l'ecografia della figlia: ecco, stai vedendo l'unica donna della quale sarò mai innamorato. quindi visto che da fra poco per il resto della tua vita capitolerai sempre di fronte a quei due piccoli occhi che ti scioglieranno il cuore prova almeno a vincere le ultime battaglie prima del primo sguardo... "

quindi VOGLIO il parquet bianco in salone okkkkkkkkkkk????



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giovedì, 03 aprile 2008


..il Mio è definitivamente impazzito.....


"Lady Marta"

Grande festa alla casa dei Bradi,
c'è all'Axa una bimba in più
Biondi capelli e rosa di guancia,
Marta ti chiamerai tu
Il buon Bradipo voleva un maschietto
ma, ahilui, sei nata tu
Nella culla ti ha messo 'o scudetto,
lady in biancoblu

Oh Lady, Lady, Lady Marta,
tutti fan gli scemi quando passi tu
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
come un lupacchiotto batterti sai tu
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
le altre bimbe a scuola ti invidiano perché
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
accanto a te nel banco il tuo Luca c'è

Oh Lady, Lady, Lady, Lady
Oh Lady, Lady, Lady, Lee...

Notte buia alla casa dei Bradi,
nel palazzo si dorme già
Tre laziali con sciarpa e bandiera
agguato a Lady Ma.
ma Luchino si è proprio nascosto
nella grande stanza con te
Con scatto lupino ed sciarpa giallorossa
colpirà tutti e tre

Oh Lady, Lady, Lady Marta,
il tuo amore Luca, non ti delude mai
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
anche nella mischia riconoscerlo tu sai
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
le altre bimbe a scuola ti invidiano perché
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
accanto a te nel banco il tuo Luca c'è

Oh Lady, Lady, Lady, Lady
Oh Lady, Lady, Lady, Lee...
Oh Lady, Lady, Lady, Lady
Oh Lady, Lady, Lady, Lee...

Oh Lady, Lady, Lady Marta,
tutti fan gli scemi quando passi tu
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
solo un lupacchiotto scegliere vuoi tu
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
le altre bimbe a scuola ti invidiano perché
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
accanto a te nel banco il tuo Luca c'è

Oh Lady, Lady, Lady, Lady
Oh Lady, Lady, Lady, Lee...

Oh Lady, Lady, Lady Marta,
il tuo amore Luca, non ti delude mai
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
anche nella mischia riconoscerlo tu sai
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
le altre bimbe a scuola ti invidiano perché
Oh Lady, Lady, Lady Marta,
accanto a te nel banco il tuo Luca c'è

Oh Lady, Lady, Lady, Lady
Oh Lady, Lady, Lady, Lee...
Oh Lady, Lady, Lady, Lady
Oh Lady, Lady, Lady, Lee...
Lady Marta!

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